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Il flusso delle idee – musica, arte……multimedia!

Questo post è ispirato al seminario che si è svolto il 7 Maggio presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo.

Il titolo era “Il flusso di lavoro nelle produzioni in computer grafica” presieduto dal professore Vincenzo Lombardo dell’Università di Torino.

Il seminario ha illustrato il cambiamento e i contributi che i computer di grafica hanno portato allo sviluppo di progetti multimediali.

Non possiedo molte conoscenze tecniche al riguardo, ma da quando ho avuto in mano il mio primo computer (siamo nel lontano 2004, non molto lontano infondo) sono stata fin da subito catturata dal mondo del video editing! Fin da subito ho iniziato i miei piccoli esperimenti multimediali con foto, suoni, video…spendevo giornate intere!

Qui ho riportato solo alcuni passaggi ed ho inserito alcune mie constatazioni e pensieri che saltavano fuori man mano che venivano illustrati passaggi ed esempi!

QUI SOTTO IL MIO PRIMO PROGETTO DI MONTAGGIO VIDEO

(progetto scolastico Shakespeare e il Tempo – Dicembre 2008)

Il professore ci racconta come nasce e si sviluppa un film, il lavoro che c’è dietro…

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…quante persone, quanti soldi, ricerche…

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…definisce i film, le cattedrali di oggi!

La navata centrale di Nôtre Dame a Parigi viene terminata dopo 60 anni e molti altri edifici della stessa epoca impiegano anche 200 anni!

Il Duomo di Milano fu iniziato nel 1386 ma fu completato con la facciata attuale sono alla fine dell’800!

Pensate un po’ al libro I Pilastri della Terra dell’autore britannico Ken Follet (per chi non lo avesse letto può pensare alla mini serie andata in onda nel 2010).

“[…] Era la chiesa che aveva sempre sognato di costruire, con le finestre immense e le volte slanciate, una struttura di luce ed aria che sembrava sostenuta da un incantesimo.” 

( I pilastri della terra, parte VI, pag. 735)

La cattedrale assume significati diversi per ognuno dei personaggi del libro. Per il priore sarà motivo di vanto, orgoglio e potere. Per Tom e Jack diventa la loro unica ragione di vita, come un figlio…un gigantesco figlio che ha bisogno dei giusti sostegni e delle giuste attenzioni per non crollare giù all’improvviso.

Come per le cattedrali, i film sembrano realizzati quasi magicamente, più effetti speciali ci sono, più affascina…ma dietro c’è veramente tanto lavoro e, come una cattedrale, anch’esso cela un significato diverso per ognuno…

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Cattedrale di Rouen – Panoramio.com

Pensiamo al Titanic ! Noi ci godiamo ben tre ore di film ma quanto sono durate le riprese? Cosa è stato necessario fare per le ambientazioni? Vogliamo parlare delle spese?

Beh, stando a qualche ricerca via internet (qualche esperto potrà confermare o meno) la Century Fox ha acquistato 16 miliardi di metri quadrati di costa in Messico, dove venne allestita una vasca di 37.000 metri quadrati con 76 milioni di litri d’acqua. Un incredibile tour de force permette alle riprese di terminare sei mesi dopo, ma i montaggi finali prendono più tempo del previsto e l’uscita ritarda.

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© GettyImages

Il professore Lombardo evidenzia l’importanza della musica e dei suoni a completamento della parte video. Se si possiede l’audio giusto, il mondo cambia completamente.

Si parte sempre dallo Storyboard (devo aver chiara la mia storia, non ci possiamo muovere a tentoni) e poi si inizia ad impostare la colonna sonora.

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dal videoclip – A Lifetime Of Adventure – Tuomas Holopainen

Qual’è dunque il rapporto fra suoni e arte multimediale?

LA MUSICA E’ COME LA PITTURA (1913) è il titolo dell’opera astratta di Picabia, pittore francese della prima avanguardia.

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vernice su masonite, 120×67, Collezione privata.

Nei dibattiti ottocenteschi e novecenteschi spesso salta fuori il confronto della pittura con il linguaggio musicale.

Per gli artisti romantici tedeschi la musica è l’arte più alta e più pura e ci avvicina alla creazione.

Dello stesso parere non era, ancora prima, Leonardo da Vinci:

“La pittura eccelle e signoreggia la musica perché essa non muore immediatamente dopo la sua creazione, come fa la sventurata musica, resta in essere, e ti si dimostra in vita quel che in fatto è sola superficie.”

Sta parlando di pittura…ma infondo potremmo dire lo stesso di un film?

La musica ha un ruolo fondamentale in tutte le creazioni artistiche e viceversa spesso l’arte (la creazione, il prodotto) ispira proprio la musica.

” I mirabili paesaggi di Monet non sono altro che sinfonie di onde luminose […] è un impressionismo di macchie sonore.” – Camille Mauclai, 1902.

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Saint-Georges majeur au crépuscule

E che dire di Kandinskij e delle sue opere ispirate dalla musica di Schonberg?

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Impressione III

Qui pianoforte e platea sono poco riconoscibili. Vige il forte contrasto tra il giallo della sonorità e il nero delle pause. Il giallo si collega all’idea dell’effetto sonoro, rappresenta un eccesso di furore.

In questi due esempi la musica è fonte creatrice…la realtà pare quasi piegata a lei. Il pittore qui è come un mago che rende visibile ciò che non è visibile agli occhi ma soltanto all’anima…le vibrazioni della musica e i suoi colori!

Lo stesso lavoro viene svolto dagli operatori multimediali quando sviluppano una realtà, quando creano un’animazione.

Il professor Lombardo ci parla del 3D che soppianta quasi la realtà. Al regista piace molto l’idea di poter dirigere l’attore e fargli fare ciò che vuole nella maniera in cui lui l’ha esattamente pensata!

Mi viene subito in mente il film S1m0n3 (Simone).

In breve,  Viktor Taransky è un regista in crisi dopo vari film senza successo. Un giorno viene contattato da un esperto informatico che gli permette di utilizzare un personaggio virtuale con l’ausilio di un software da lui creato. Creano così Simone che esordisce in un film diretto da lui grazie ad effetti speciali. Tutto il mondo impazzisce per lei, ma lei non esiste! E’ un personaggio completamente diretto da Viktor.

Una scena del film.

Splendidamente inquietante…ma non assurdamente irreale! 😉

Il seminario è stato davvero molto interessante, si è parlato di moltissime cose ed è stato ispirante!

Cocludo con un video realizzato proprio da Vincenzo Lombardo che è un po’ racchiude tutti gli argomenti trattati in questo post!

Animazioni di camera, viene poi composta la musica, unita al video e alla fine gli effetti sonori…this is TURIN BEFORE THE CITY! In questo caso il video ispira la musica ma alla fine è il video che si deve adeguare alla musica! 😉

Non si può ragionare per compartimenti stagni! Tutto è utile e niente è indispensabile! Ogni conoscenza che si possiede può essere un tassello significativo ad un qualcosa di più grande! Mai sottovalutare nulla e soprattutto mai smettere di ascoltare e di imparare! 😉

Personalmente mi ha emozionato molto! Vorrei essere in grado di “fare queste magie”! 😉

Spero di non aver divagato troppo! 😉

That’s all folks! 😉

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