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Verona Pt.2 – Giulietta abita qui! Devozione e un po’ di sano heavy metal! ;-)

In questa seconda parte scopriremo:

  • la Casa di Giulietta  e il suo famosissimo balcone
  • la Chiesa di Sant’Anastasia e i suoi sgargianti colori
  • la Chiesa di San Fermo e il suo tetto ligneo
  • L’Arena di Verona e l’irripetibile ultimo concerto dei Black Sabbath! 😉

Eccoci qui con la seconda parte…prepariamoci a scoprire un luogo unico dove pulsa l’amore vero, leggendario, senza confini di Romeo e Giulietta ! ❤

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Quando pensi a Verona ti viene subito in mente la loro tragica vicenda.

L’economia di questa città si è basata per secoli sulla leggenda del loro amore dando vita a quel tipo di turismo che è stato definito “romantico”. Ogni anno curiosi e innamorati di tutto il mondo vengono a visitare la casa dei Capuleti e a scattare una foto al balcone dove la bella Giulietta parlava con il suo amato.

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Davanti all’atrio di ingresso, una fiumana di gente…arriviamo al piccolo cortile che precede la casa, con difficoltà…i muri sono pieni zeppi di dediche e biglietti per Giulietta! :-O

Vi sono anche disegni di ogni tipo e cuori con le iniziali dei due innamorati che hanno deciso di lasciare lì il segno del loro amore! 🙂

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Poi…eccolo! Il famosissimo balcone! Molto suggestivo ma nulla di che, se si pensa che in realtà non esisterà fino ai primi anni del ‘900…

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(foto sopra) questo è l’aspetto della Casa di Giulietta a fine ‘800…

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(foto sopra) così è come si presentava nei primi anni del ‘900…

Al di là dell’aspetto puramente leggendario, tutto è molto affascinante e ci incuriosisce 🙂

Decidiamo di entrare a fare un giro… 😉

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Il suo interno ci sorprende…tutto è stato ricostruito in stile o quasi…la storia dei due amanti è ambientata nel 1303.

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Lì si trova perfino il letto dove il loro amore si consuma, ricostruito per le riprese del film di Zeffirelli del 1968 e gentilmente concesso dalla produzione.

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C’è una sezione in cui sono messi a disposizione dei computer per scrivere una lettera a Giulietta…

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Tutti erano in fila ad aspettare che si liberasse una postazione per poter lasciare un proprio pensiero…questa cosa mi ha lasciata un po’ spiazzata e sinceramente l’ho trovata abbastanza estraniata dal contesto…

Sicuramente è un’idea carina, quasi come a voler rendere interattiva la visita, ma nessuno può davvero credere che Giulietta abiti lì e possa in qualche modo leggere le parole dei suoi “fan” 😛

Puoi persino iscriverti al Club di Giulietta e leggere pensieri e poesie! :-/

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Continuiamo a girare la casa e ci affacciamo dalle finestre e dai balconi tutt’intorno.

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Ha iniziato a piovere ma la folla non demorde! Tutti vogliono entrare! Molti si dirigono verso la statua di Giulietta per toccarle il seno scoperto come vuole la tradizione, in segno di fortuna e prosperità per la coppia! 😉

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Che meraviglia…da qui ho una prospettiva tutta nuova…e nella mia testa parte subito la famosa valse-ariette di Giulietta “Je veux vivre” dell’Opera di Charles Gounod.

Antonella Clerici a parte… -_-” questa performance la trovo sempre molto suggestiva e l’Aria è splendida! Un turbine di note coinvolgente ed entusiasmante!  ❤

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Per quel che ci riguarda, abbiamo fatto sia la foto nel balcone che toccato il seno di Giulietta! 😀 Non si sa mai! 😀

Continuiamo il nostro tour per Verona…. 🙂


A Verona vi sono molte chiese, tutte diverse l’una dall’altra, tutte incredibilmente spettacolari! Vi è un itinerario che permette di visitare le quattro chiese più rappresentative con un biglietto cumulativo  di 6 €.

Le chiese in questione sono: San Zeno, la Cattedrale con i suoi scavi archeologici, Sant’Anastasia e San Fermo.

Cominciamo con il visitare la chiesa di Sant’Anastasia! 🙂

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Semplice e lineare all’esterno, con i suoi mattoni….

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….splendente e ricca di cangianti cromature all’interno!!! :-O

Una sorpresa a dire il vero! Non riuscivo più a smettere di osservare le volte delle navate! Assolutamente bella, da togliere il fiato!!

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Fu eretta a partire dal 1290 con il contributo delle famiglie più facoltose dell’epoca.

La sua costruzione proseguì fino al 1500 ed è considerata la chiesa più grande di Verona!

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Vi collaborano grandi artisti come Pisanello che sulla Cappella Pellegrini (foto in basso) realizza il famosissimo affresco S. Giorgio e la Principessa evocando in maniera elegante un mondo da favola.

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E’ ricchissima di opere d’arte pittoriche, di intaglio, scultoree…è un tripudio di bellezza….

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…affreschi nascosti e quasi dimenticati…splendidi, vivi! I dettagli delle piante e degli abiti sono davvero incantevoli!

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Ci ritroviamo nella Sagrestia anch’essa ricca di preziosità!
Un tempo questo spazio era un terreno riservato alle sepolture e fu realizzato nel 1453 dalla Famiglia Giusti.

Fra le varie opere, una cosa che ci lasciò di stucco fu uno strano ramo appeso al soffitto…

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….o meglio…credevamo fosse un pezzo di legno appartenente a qualche nave…ma ci fu spiegato che, secondo la credenza popolare, si tratta di una parte di mascella di balena portata dai Crociati dopo la vittoria di Lepanto come dono alla Vergine del Rosario! 😀

Che storia incredibile! 😀

Uscendo dalla chiesa noto che proprio accanto vi è un altro piccolo edificio…La Chiesa di San Pietro Martire!

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Eretta nel XIII secolo in stile gotico, nei secoli cambia spesso funzione…fu di proprietà dei frati domenicani poi venne occupata dalle truppe napoleoniche che rovinarono alcuni dei suoi affreschi. Tornò ad essere gestita dai domenicani per poi prendere la funzione di oratorio del Convitto.

Diamo un’occhiata dentro…ci sorprenderà? 🙂

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Assolutamente si! Nonostante l’incuria nel tempo, ogni parete è affrescata da storie e immagini sante….ed è piena di Madonne in trono con bambino! Solo in questa foto (sopra) ve ne sono tre una accanto all’altra…come mai?

Erano ex-voto! Ogni famiglia che aveva ricevuto una grazia o era bisognosa di protezione divina “regalava” alla chiesa, alla quale era particolarmente legata, un affresco! 🙂

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Le pitture vengono realizzate tra il 1300 e il 1500 molti di questi commissionati dai cavalieri teutonici…

Meravigliosa…piccola ma interamente affrescata! Un gioiello!


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Proseguiamo il nostro tour, la nostra seconda tappa, secondo questo mini itinerario sacro è la Chiesa di San Fermo!

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Anche’essa molto semplice all’esterno…quasi austera…come a ricordare il martirio dei santi Fermo e Rustico che qui si compì nel 304.

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La chiesa è ad unica navata centrale…l’austerità dell’esterno si ripete un po’ al suo interno trasformandosi in solennità…i colori degli affreschi alle pareti si contrappongono al tetto ligneo…

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Un tempo ricco di colori, vi si intravedono 416 ritratti di Santi!

Questo tetto ligneo è unico nel suo genere ( in gergo tecnico diremmo “unicum”), ed è lungo 53 m, realizzato a forma di nave capovolta…

Venne ultimato nel 1350 ed è sopravvissuto integro fino a noi nonostante il pericolo dei bombardamenti  del 1944-45 che sventrò gli edifici vicini!

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Si susseguono scene finemente realizzate e sovrapposte fra loro nei secoli…

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Arriviamo fino all’abside centrale…

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Rispetto al pavimento della navata centrale è leggermente rialzato per consentire la conservazione delle reliquie dei martiri Fermo e Rustico e venne ricostruito nel 1759 da Giuseppe Antonio Schiavi.

Sono davvero stupefatta, non credevo di trovare chiese così spettacolari! E non abbiamo ancora finito! Mancano ancora La Cattedrale e San  Zeno da visitare…ma non oggi! 😉

Adesso tocca ritornare verso l’hotel…dobbiamo prepararci per il concerto dell’anno! 😀


Chi mi conosce sa che non sono molto amante del genere (preferisco più qualcosa come Anastacia e Toto QUI e assolutamente #tuttalavita Nightwish QUI ❤ !).

I Black Sabbath li conoscevo solo di fama…e al di là dei proprio gusti musicali, non si discute sul fatto che siano stati uno dei gruppi heavy metal più rappresentativi degli anni ’70 contribuendo alla nascita e allo sviluppo di questo genere musicale!

I quattro componenti storici della band, nel 1970: Geezer Butler, Tony Iommi, Bill Ward, Ozzy Osbourne.

Dopo quasi 50 anni di carriera (!!!) fra alti e bassi, decidono di girare il mondo con un tour finale The End, per l’appunto!

Non si poteva assolutamente perdere! 😉 per di più…all’Arena di Verona! 😀

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Si aprono i cancelli… iniziano a formarsi le file! C’è gente di tutta l’età, com’era prevedibile, da giovani di vent’anni a grintosi signorotti di sessanta-settanta anni , probabilmente fan da sempre! 😉

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L’Arena si riempie…c’è SOLD OUT e una grandissima emozione…persino qualche goccia di pioggia! Oh no! Speriamo resista fino alla fine del concerto! :-O

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I tecnici iniziano a preparare il palco e noto che un ragazzo, non proprio agile, sta iniziando la sua traballante scalata verso la zona luci su una scaletta sottile e leggera. Probabilmente tutto era stato messo in sicurezza ma quando quel ragazzo ha raggiunto la sua postazione ho tirato un sospiro di sollievo! :-O

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Sarebbe dovuto rimanere lì tutto il tempo…e se doveva andare al bagno? 😛

Piccoli sciocchi pensieri nell’attesa… 😀

Ecco…cambiano le luci! La gente inizia a urlare la sua gioia e la sua emozione!

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Sulle note di Black Sabbath…entrano i Black Sabbath con il mitico Ozzy Osbourne!

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(…e il suo panzonello…aggiungerei! 😛 )

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Tutti cantano insieme a lui!! Non c’è un verso che non sia conosciuto dai loro fan! Non riesco quasi a sentire la voce del cantante…!

Ho girato questo breve video con difficoltà! Ballavano tutti!! 😀

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Il concerto è davvero coinvolgente ed è impossibile non lasciarsi andare!

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Dopo i primi brani più celebri, Ozzy ha bisogno di una pausa! Restiamo soli con il loro nuovo batterista Tommy Clufetos in sostituzione del leggendario Bill Ward che non se la sentiva di sostenere un tour mondiale.

Che dire…uno spettacolo!! Eccezionale!! Ho dedicato un intero reportage (slideshow in basso) solo a lui! 😛

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Si riprende con War Pigs contro la guerra del Vietnam ma, secondo me, in generale ancora molto attuale!

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Siamo alla fine! THE END!

“God bless you all!” (Dio vi benedica!) – le ultime parole di Ozzy al suo pubblico! Finisce così un’Era…

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Usciamo ubriachi di musica…tra la folla, la gioia, l’entusiasmo e un po’ di nostalgia…

Torniamo in Hotel…

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“Is this the end of the beginning?
Or the beginning of the end?”

– Black Sabbath. The end of the beginning

E’ tutto! Presto la terza e ultima parte! Stay Tuned! 😉

 

 

 

 

 

 

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