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Stoccolma pt. 3 : UNESCO Drottingholm Slott e il giardino delle meraviglie!

Per il nostro ultimo giorno a Stoccolma abbiamo deciso di fare una gita fuori porta.

La nostra destinazione dista circa 14 km dalla città ed è abbastanza semplice da raggiungere. In 20 minuti circa di treno e 10 minuti di bus ecco raggiunto il castello delle regine! Drottingholm Slott !

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Una prima parte del castello di Drottningholm venne fatta erigere, verso la fine del 1500, dal re Johan III che la dedicò alla moglie Katarina. 🙂

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Questa parte venne completamente distrutta da un incendio nel 1661. Il castello venne ricostruito dalla Regina madre che fece inserire aspetti in stile barocco.

Successivamente passò in eredità da regina a regina, drottning” infatti significa “regina”.

L’esterno è circondato dall’acqua e da un raffinato giardino barocco che ricorda i tipici giardini francesi dell’epoca come il più famoso della Reggia di Versailles.

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Entriamo. Su, lungo la scala monumentale…

Abbiamo la possibilità di fare un biglietto cumulativo per visitare, oltre al castello, anche il Padiglione Cinese e Il Teatro di Corte (che quel giorno, purtroppo, era chiuso per eventi speciali).

Cominciamo a girare fra le sale reali… è incredibile pensare che fra quelle mura si erano riuniti i più eminenti scienziati del tempo…

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Fra le sale più interessanti…splendida è la biblioteca di Luisa Ulrica nel 1700!

Ho sempre sognato una biblioteca privata così! 🙂

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In realtà, per me l’ho sempre immaginata un po’ più così 😀

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La Bella e la Bestia, il mio film Disney preferito! 😀

Scherzi a parte, mi emoziona sempre scoprire delle biblioteche antiche… 😀

Chi come me ha una passione sfrenata per i libri, comprenderà perfettamente! ❤

Gironzolo leggendo i titoli dei libri che riempono gli scaffali e poi i miei occhi brillano alla vista di una frase scolpita su una dei sovraporta della biblioteca del palazzo di Drottingholm: “ARTIBUS PECTORA MOLLESCUNT ASPERITASQUE FUGIT” – Ovidio.

Ovvero: Le arti ingentiliscono il cuore e ne tolgono l’asprezza. ❤

ed è proprio vero…siamo circondati da così tanta bellezza…

Sia all’interno del palazzo

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…che all’esterno
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C’è davvero una giornata bellissima e il parco è una meraviglia!!

La Svezia, nel 1600, è stata una grande potenza, lo avevamo visto nei post precedenti e con il Museo Vasa. Tutto ciò influenzò anche la progettazione dei giardini dei palazzi svedesi.

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La parte originaria fu impiantata su iniziativa della regina Hedvig Eleonora e il giardino inizialmente si presenta severo e simmetrico fino a metà 1700 quando, invece, scoppia la moda di realizzare giardini dall’aspetto più naturale e selvaggio.

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Oggi i due stili, quello neoclassico, simmetrico e composto e lo stile tipico dei boschi misteriosi del periodo ottocentesco, convivono perfettamente e in armonia…

Numerosi sono i vialetti che appaiono all’improvviso e si dipanano nel parco. Si incontrano fontane, cascate e sculture…e poi un’inaspettata insenatura tra il fogliame barocco… inesplorato e misterioso.

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Molte sono le piacevoli sorprese…ci muoviamo fra siepi, labirinti, sentieri nascosti e boschetti…
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…fino alla sorpresa più grande e sicuramente la più inaspettata: il Padiglione Cinese.
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Il Padiglione Cinese venne regalato nel 1753 dal re Adolf Fredrik  alla regina Luisa Ulrica nel giorno del suo compleanno. 

In tutta Europa impazza la moda delle cineserie, infatti non è insolito trovare appartamenti reali dell’epoca decorate proprio in questo stile!

(Non dimentichiamoci l’unica e bellissima Casina o Palazzina Cinese a Palermo dei Borbone —> QUI)

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Il Padiglione è strutturato in lunghezza a piano terra, con una piccola stanza centrale ed un piano superiore. E’ prevalentemente in legno ed oltre ad una decorazione cinese, presente per lo più al suo interno, ci mostra anche elementi in stile rococò che lo rendono uno dei principali esempi in Europa di decorazione rococò con cineserie.

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Una delle stanze più seducenti è la Stanza Gialla, con le pareti decorate da pannelli  cinesi laccati che suscitavano grande fascino agli occhi dei sovrani, soprattutto perché non esistevano manifatture simili in tutta Europa!

La maggior parte degli oggetti conservati all’interno del padiglione cinese si trovano ancora oggi nella loro collocazione originaria e per questa ragione, questa incantevole casetta alla cinese, rappresenta uno dei più importanti e autentici esempi di cineserie europee del 1700!

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Davvero un gioiello delizioso! Che fortuna essere riusciti a scovarlo fra i verdi spazi del giardino! Siamo stati fortunati anche ad averlo trovato aperto! Il padiglione, infatti, è visitabile solo nel periodo estivo da Maggio a Settembre.

Continuiamo il nostro giro…entriamo in un labirinto…

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Io mi sento un po’ come in Alice nel Paese delle Meraviglie! 😀

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Andrea invece nomina… Shining! :-O

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Rido troppo! 😀

Comunque ne usciamo senza troppi problemi e proseguiamo… 😉

Tutto nella norma fino a che la strada non si apre e da lontano notiamo un’altra piccola struttura colorata…ma cos’è?

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Tutto in quel parco era carico di atmosfera poetica e a tratti teatrale. Tutto merito del genio di Re Gustavo III che aveva ideato tutte queste colorate sorprese nel giardino.

Questa struttura si presenta come una tenda da circo ed in realtà si tratta di una tenda per le guardie! Solo che è in legno, su due piani e coloratissimo!

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Al piano terra due dormitori, la cucina ed un ampio ingresso, adibito ad area pic-nic, mentre dalla grande scala centrale si accede al piano superiore dove si trovavano le camere da letto degli  ufficiali.

L’edificio è un po’ dark, misterioso… non sembra davvero una struttura usata dalle guardie… che vi sia qualcosa di più? 😛

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Ricorda molto anche il Teatro Politeama di Palermo che ci aveva fatto prendere un bello spavento! QUI.

Divagazioni e scherzi a parte, fu proprio la regina Silvia, a confessare, durante un’intervista, di avvertire delle strane presenze nella sua tenuta di Drottningholm! :-O

QUI l’articolo.

Comunque sia, ci allontaniamo da quella misteriosa struttura e torniamo sul sentiero.

La stanchezza comincia a farsi sentire, sono ormai più di due ore che camminiamo… Finalmente troviamo delle indicazioni lungo il percorso e una mappa che ci mostra le varie tappe del parco. Accidenti! Abbiamo camminato tantissimo! Senza rendercene conto, siamo esattamente nella parte opposta al palazzo…

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C’è un bellissimo lago, che pace….

Dal 1991 Drottningholm Slott è iscritto nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.  Il motivo è il seguente:

“Il complesso di Drottningholm – con castello, teatro, Padiglione Cinese e parco – costituisce il migliore esempio esistente di castello reale realizzato nel 1700 in Svezia ed è al tempo stesso rappresentativo dell´architettura reale europea del tempo, chiaramente  ispirato al Castello di Versailles.” QUI

TO BE CONTINUED..

 

Nel prossimo articolo lasceremo Stoccolma alla volta della Finlandia! STAY TUNED!

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