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Oslo pt. 2 : L’urlo di Munch – Il controverso Parco Vigeland – Il Nobel Peace Center

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Dopo aver lasciato il Museo Munch (rileggi QUI), ci dirigiamo nuovamente verso il centro di Oslo, alla ricerca della Galleria Nazionale!

E’ qui infatti che si trova l’Urlo di Munch (una copia almeno) e non vediamo l’ora di trovarci di fronte all’opera più famosa del nostro Edvard! ❤

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Ci siamo. Inizia l’esplorazione della Galleria… e come in tutti i musei, c’è un percorso “obbligato”  da seguire (il mio prof. di Didattica Museale amava chiamarlo “consigliato” ;-P), un percorso che ci fa viaggiare nel tempo, alla scoperta delle opere e dei luoghi che hanno segnato la storia d’Europa! 😉

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Attraversiamo le ere del mondo… dall’arte classica all’arte medievale, l’arte rinascimentale, il ‘600, il ‘700, il Realismo, il Modernismo… il museo conserva delle opere splendide, ci sono capolavori di artisti italiani e del mondo.

E’ un museo che merita assolutamente una visita! 🙂

Finché poi troviamo la sala dedicata interamente al norvegese Edvard Munch… tutte le sue opere più famose, quelle che trovi sui libri di Storia dell’Arte a scuola, sono qui! ❤

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Che emozione!  Le riconosco tutte! ❤ Madonna, Ragazze sul ponte, La Danza della Vita, La Pubertà, La bambina malata… ! ❤

E poi c’è la nostra opera POP, quella che stavamo cercando…

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“Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad una palizzata. Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura… e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura

Lasciamo che siano le sue ultime parole e descriverci le sue pennellate…

“Era il periodo in cui la vita aveva ridotto a brandelli la mia anima”

Forse il segreto della sua fama sta proprio qui. La vita a volte non è facile da affrontare, la gente ci delude, le cose non vanno come vorremmo e ci ritroviamo soli, convinti di essere gli unici al mondo a portare questa angoscia nel cuore. Poi guardi L’urlo e tutto ha un senso! Munch si espone al posto nostro… urla, quell’urlo che vorremmo fare noi ma che a volte soffochiamo…silenziosamente stiamo urlando con lui… ❤

Usciamo dalla sala Munch e un ultimo sguardo si posa su un altro grandissimo moderno rappresentante dei più fragili sentimenti umani…Picasso!

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Con il suo malinconico Periodo Blu che descrive la miseria e la sofferenza, oltre che la morte, donando ai suoi personaggi caratteristiche uniche.

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Il nostro tour finisce qui, lasciamo la Galleria Nazionale…è una giornata così bella! ❤

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Vogliamo continuare a girare per la città! E così veniamo attratti dal verde…il rumore dell’acqua…e ci ritroviamo a girovagare fra le sculture del controverso…

PARCO VIGELAND

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E’ l’unico parco in Europa a ospitare più di 200 statue ad altezza naturale progettate da un solo artista: Gustav Vigeland. I materiali usati, per la realizzare, sono la pietra, il bronzo e la ghisa.

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L’artista dedicò tutta la sua vita alla realizzazione e progettazione del  parco che è sempre aperto 365 giorni l’anno ed è gratuito!

Stupisce per l’imponenza, è formato da una grande area verde, un ponte, un giardino con sentieri, una fontana e persino un museo che espone tutti i suoi progetti ma soprattutto stupisce per i soggetti rappresentati!

Basta un rapido sguardo per accorgerci che non si tratta di semplice scultura…e fra le realizzazioni più evidenti c’è l’Obelisco!

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…la sua forma e le sculture che si attorcigliano lasciano ben poco all’immaginazione e scoprono molti tabù come la violenza e la sottomissione ma anche la gioia e l’amore libero.

…e fra lo stupore dei visitatori, si legge anche un po’ di imbarazzo 😉

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Tuttavia c’è molto di più…. c’è qualcosa di simbolico…

Il vero filo conduttore di questa enorme opera auto celebrativa sta nei più sinceri, spontanei e reconditi sentimenti umani. Proprio come per Munch e Picasso alla Galleria Nazionale, veniamo travolti dalle emozioni e dai sentimenti della vita umana, quelli che non sappiamo affrontare o gestire.

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Più del parco, ho apprezzato tantissimo il museo che spiega la sua progettazione! Un’enorme gipsoteca! Lungo il percorso, infatti, sono esposti tutti i bozzetti delle 200 statue del parco, le parti che compongono la fontana e persino le parti dell’obelisco!

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Riesci a osservare meglio le forme e le espressioni e a comprendere meglio il loro simbolismo!

Se si è in visita ad Oslo è sicuramente un “must see”! Non si può non passare da qui anche solo per godere del verde e del silenzio del suo giardino! 🙂

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IL NOBEL PEACE CENTER

Come ultima tappa della giornata decidiamo di fare un salto al Centro dedicato ai premi Nobel per la Pace!

Il centro ufficiale è a Stoccolma ma qui ogni anno vengono premiate le personalità che più si sono distinte al mondo per il loro impegno contro un mondo sempre più povero e violento.

Il Centro promuove dibattito e riflessione su temi come la guerra e la risoluzione dei conflitti.

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Al piano superiore si trova la sala dedicata a tutti i “soggetti che nell’anno [più hanno] contribuito al benessere dell’umanità”.

Questa sala è davvero affascinante e suggestiva…

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In maniera assolutamente libera e interattiva è possibile documentarsi e conoscere i volti di coloro che si sono aggiudicati l’importante riconoscimento!

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Il Premio Nobel per la Pace venne istituito dal chimico (inventore della dinamite) e filantropo svedese Alfred Nobel nel 1895 e il primo a ricevere il premio per la Pace fu Henry Durant, il fondatore della Croce Rossa. 

Mentre giriamo e curiosiamo fra i tablet blu e rosa, mi chiedo se qualche italiano si sia mai aggiudicato tale premio e, incredibilmente, mi torna in mente un vecchissimo ricordo d’infanzia: MONETA!

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Da bambina ho frequentato una scuola privata che era molto simile a un collegio (come nei film, non sto scherzando!). Nonostante la severità della direttrice, ci hanno veramente istruito benissimo su tutto! E qualcosa nella mia mente dice proprio Moneta

Ernesto Teodoro Moneta è stato l’unico italiano a vincere il Nobel. Se lo aggiudica nel 1907 a coronamento di decenni di intensa attività “per la pace e la fraternità delle genti”.

 

Con un improvviso ricordo del genere avrei potuto vincere “Chi vuol essere milionario”! 😛

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Comunque 😛 continuiamo il nostro giro fra pannelli e video…

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La giornata volge al termine, ma il sole del Nord non ci abbandona mai…

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Il prossimo Mercoledì visiteremo il Museo delle Navi Vichinghe e non solo! Poi proseguiremo il nostro viaggio verso Bergen! 😉

 

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